Settimana 02 ottobre 2022 - In evidenza

Catechesi

La catechesi per la Prima Comunione e la Cresima inizierà Sabato 15 ottobre

•  4ª elementare: 1°anno in preparazione alla Prima Comunione

•  5ª elementare: 2°anno in preparazione alla Prima Comunione

•  1ª media: 1°anno in preparazione alla Cresima

•  2ª media: 2°anno in preparazione alla Cresima

La catechesi si svolge il sabato pomeriggio dalle 16.30 alle 18.00 con accoglienza sul sagrato della chiesa, preghiera iniziale tutti insieme e incontro di gruppo nelle sale parrocchiali. Al termine della catechesi si potrà giocare in Oratorio fino alle 19.00. I ragazzi/e della catechesi sono invitati poi a partecipare alla Messa domenicale delle ore 10.00 insieme alle loro famiglie. Per l’iscrizione alla catechesi, il Parroco contatterà le famiglie di coloro che già sono iscritti per una conferma, mentre i nuovi (4a elementare) sono invitati a presentarsi dal Parroco. 

Caritas parrocchiale

Mercoledì 5 ottobre nella mattinata, la distribuzione del pacco-alimenti alle famiglie bisognose del Rione.

Gruppo biblico

Giovedì 6 ottobre alle 19.00, subito dopo la Messa delle 18.30, nella sala parrocchiale, ci sarà il 1° incontro di formazione biblica di quest’anno per tutti i Lettori e per tutti coloro che vogliano compiere un cammino di formazione biblica. In sintonia con il cammino sinodale, approfondiremo quest’anno il Libro degli Atti degli Apostoli.

Oratorio

L’Oratorio è aperto per tutti i ragazzi/e dalla 1a elementare in avanti, da Lunedì a Venerdì, dalle 16.30 alle 19.30. Sono proposte varie attività di gruppo secondo un programma comunicato in questi giorni: sport (calcio, basket, karate, danza moderna, hip-hop) e laboratori (teatro, disegno, cucina, social media, musica). Per qualsiasi informazione relativa all’Oratorio potete telefonare al 333.9283467, a cui risponderà la Responsabile, Valentina Durante.

Canonizzazione di Artemide Zatti, religioso salesiano

Domenica prossima, 9 ottobre alle 10.15, in Piazza San Pietro sarà canonizzato Artemide Zatti, insieme a don Giovanni Battista Scalabrini. Artemide Zatti, nato il 12 ottobre 1880 a Boretto (Reggio Emilia), divenne salesiano in Argentina, dove la famiglia era emigrata. Colpito da tubercolosi guarì miracolosamente e promise a Dio di dedicare tutta la sua vita alla cura degli ammalati. In questa missione particolare vissuta con grande generosità e intraprendenza, trovo la strada della sua santità. Colpito da un cancro, morì settantenne il 15 marzo 1951.

Emergenza Ucraina

Dopo aver raccolto varie sollecitazioni e indicazioni a riguardo e dopo esserci confrontati nel Consiglio pastorale, come Parrocchia Santa Maria Liberatrice a Testaccio, abbiamo individuato tre indicazioni operative che potete trovare nello specifico in un foglio a parte sul tavolino in fondo alla chiesa o nel sito della parrocchia.

1. Aiuto e sostegno alle presenze salesiane in Ucraina e nei Paesi limitrofi

2. Disponibilità per l’accoglienza in collaborazione con la Caritas di Roma e la Protezione Civile del Lazio

3. Disponibilità ad inserire minori ucraini nelle attività e nelle proposte dell’Oratorio 

La parola del Parroco

    Carissimi, celebriamo oggi la XXVII Domenica del Tempo Ordinario. L’odierna pagina evangelica presenta il tema della fede, introdotto dalla domanda dei discepoli: «Accresci in noi la fede!». Nel vangelo tutte le preghiere di uomini bisognosi e disponibili si riassumono in due principali richieste. La prima: “Signore, abbi pietà di me!”; la seconda: “Aumenta la nostra fede!” Una bella preghiera quest’ultima, che anche noi dovremmo fare spesso: “Signore, accresci in me la fede!”.

        Gesù risponde con due immagini: il granellino di senape e il servo disponibile. «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sradicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe». Il gelso è un albero robusto, ben radicato nella terra e resistente ai venti. Gesù, dunque, vuole far capire che la fede, anche se piccola, può avere la forza di sradicare persino un gelso. E poi di trapiantarlo nel mare, che è una cosa ancora più improbabile: ma nulla è impossibile a chi ha fede, perché non si affida alle proprie forze, ma a Dio, che può tutto. La fede paragonabile al granello di senape non è quella sicura e spavalda di chi pensa di salvare il mondo, non è una fede superba e sicura di sé; ma è una fede che nella sua umiltà sente un grande bisogno di Dio e nella piccolezza si abbandona con piena fiducia a Lui. È la fede che ci dà la capacità di guardare con speranza le vicende alterne della vita, che ci aiuta ad accettare anche le sconfitte, le sofferenze, nella consapevolezza che il male non ha mai, non avrà mai, l’ultima parola.

       Come possiamo capire se abbiamo veramente fede, cioè se la nostra fede, pur minuscola, è genuina, pura, schietta? Ce lo spiega Gesù indicando qual è la misura della fede: il servizio. E lo fa con una parabola che al primo impatto risulta un po’ sconcertante, perché presenta la figura di un padrone prepotente e indifferente, che sembra non avere cuore verso il proprio servo. Ma proprio questo modo di fare del padrone fa risaltare quello che è il vero centro della parabola, cioè l’atteggiamento di disponibilità del servo. Gesù vuole dire che così è l’uomo di fede nei confronti di Dio: si rimette completamente alla sua volontà, senza calcoli o pretese.

       Questo atteggiamento verso Dio si riflette anche nel modo di comportarsi verso i fratelli: si riflette nella gioia di essere al servizio gli uni degli altri, trovando già in questo la propria ricompensa e non nei riconoscimenti e nei guadagni che ne possono derivare. È ciò che insegna Gesù alla fine di questo racconto: «Quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”». Servi inutili, non nel senso di non servire a nulla, ma nel senso che non si aspettano un utile, che non ricercano un vantaggio, servi senza pretese, senza rivendicazioni, senza secondi fini. “Siamo servi inutili” è un’espressione di umiltà, di disponibilità, di gratuità, di cui ci ha dato l’esempio Gesù, lavando i piedi ai suoi discepoli.

       In questo mese di ottobre, che è dedicato in particolare alle missioni, pensiamo a tanti missionari, uomini e donne, che per portare il Vangelo hanno avuto una grande fede, hanno superato ostacoli di ogni tipo, hanno dato veramente la vita; come dice san Paolo a Timoteo nella Seconda Lettura: «Non vergognarti di dare testimonianza al Signore nostro, né di me, che sono in carcere per lui; ma, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo» (2 Tm 1,8). Ognuno di noi, nella propria vita di ogni giorno, può dare questa testimonianza a Cristo, con la forza di Dio, con la forza della fede.

 

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Altre notizie

Celebrazioni eucaristiche

Le Celebrazioni eucaristiche si svolgono secondo i seguenti orari:

  • Giorni feriali: Ore 7.00 - 9.00 - 18.30
  • Giorni festivi: Ore 7.00 - 8.30 - 10.00 - 12.00 - 18.30

 Si ricordano le indicazioni del Vicariato di Roma per la partecipazione alle celebrazioni 

 

Recita del S. Rosario                                 

Ore 18.00 Tutti i giorni

                                                                                                                                                                                       <continua>

Lodi mattutine 

Ore 07:30 Le Celebrazioni delle Lodi mattutine  insieme ai salesiani addetti alla parrocchia tutti i giorni feriali.

Notiziario Ex allievi di Don Bosco

Nella sezione Ex allievi si possono trovare tutti i Notiziari dell'Unione Ex allievi di Don Bosco presso l'Opera salesiana di Testaccio dall'anno 2017. Vai al link per vederli e scaricarli.

Cammino educativo pastorale 2021-2022

E' stato pubblicato il libretto per il cammino educativo pastorale per il periodo 2021-2022.

Link

27° Congresso Eucaristico Nazionale

25 settembre 2022

Visita pastorale a Matera

Angelus 

Angelus - Regina Cæli 2022

Angelus - Regina Cæli 2021

 

Commento alla Parola di Dio - XXVII Domenica T.O.

di Don Fabio Rosini Direttore del Servizio per le vocazioni della Diocesi di Roma




GAUDETE ET EXULTATE

Esortazione apostolica del Santo Padre sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo